Chi sono

Credo e ne sono fermamente convinto che, nel 2009, abbia ricevuto uno dei regali più belli. Devo la mia felicità alla più severa ed assidua insegnante che io abbia mai avuto, una fedele compagna di viaggio:

La mia cecità

Vi sembrerà strano ringraziare una disabilità, chiamandola una grande maestra, per lo meno è bizzarro. Ma in realtà che cosa ho imparato dalla situazione di non vedente! Il saper tener testa alla mia condizione attraverso i pensieri. È stata la lezione di vita più importante che io abbia mai ricevuto, ossia quella di non permettere alla disabilità di non poter inseguire i miei sogni. Lavorare, giocare, andare avanti, a non mollare mai, a non farmi fermare, a non farmi vincere dalle situazioni, ad innamorarmi, e via così.

Con lei ho compreso che io voglio, non che io non posso.

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